Al lavoro per l’Agenda Urbana 2050
Entra nel vivo la co-progettazione tra Comune di Brescia e Fondazione per la realizzazione dell’Agenda Urbana
La Fondazione, lo scorso maggio 2025 è risultata aggiudicataria della Manifestazione di interesse del Comune di Brescia che ricercava un partner in grado di elaborare informazioni, dati e trend di lungo periodo come base scientifica del progetto Agenda guidato dall’Amministrazione Comunale.
Un lavoro che ha svolto in massima parte il prestigioso istituto Cresme di Roma che sta elaborando il documento descritto meglio in seguito. Proprio nei giorni scorsi la prima bozza di lavoro per il tavolo di co-progettazione di ben 170 pagine è stata presentata al Comune di Brescia.
Uno sforzo importante per la Fondazione, anche economico, che si è potuto realizzare grazie al supporto del Comune di Brescia che ha co-finanziato l’attività con un contributo di 90.000 euro.
Un contributo che servirà anche per svolgere l’ultima parte dell’attività ossia il progetto di ascolto che ha visto l’intervista di oltre 50 stakeholder del territorio. Una scelta inclusiva e innovativa voluta dall’Amministrazione e attuata con molto impegno dalla Fondazione.
Stanziati i fondi per la progettazione condivisa delle attività
La sinergia tra la Fondazione e il Comune di Brescia entra nel vivo
A seguito dell’aggiudicazione della manifestazione d’interesse, Fondazione Campus Edilizia Brescia ha ricevuto da parte del Comune di Brescia i fondi per la co-progettazione dell’Agenda Urbana Brescia 2050. Novantamila euro destinati all’individuazione di enti del Terzo Settore disposti a cooperare a una progettazione condivisa, a un piano strategico partecipato volto a definire una visione di lungo periodo della città di Brescia, individuando obiettivi, priorità e azioni orientate a uno sviluppo urbano sostenibile, inclusivo e innovativo.
La Fondazione viene così selezionata per il lavoro congiunto di elaborazione di contenuti strategici sui temi chiave dell’Agenda come demografia, economia, abitare, produzione e percezione urbana, insieme agli altri componenti del Laboratorio Brescia 2050, coordinato dall’architetto Valerio Barberis, che si compone dell’Ufficio di Piano del Comune di Brescia, con funzioni di coordinamento tecnico e gestione amministrativa; l’Urban Center Brescia, responsabile delle attività partecipative e del percorso di ascolto rivolto a cittadini, giovani, associazioni e consigli di quartiere e del Tavolo di Coordinamento dei Settori Comunali, che garantisce l’allineamento interno tra gli uffici dell’amministrazione.
Gli step per la realizzazione dell’Agenda
Conclusa la prima fase di ascolto, analisi e coinvolgimento degli stakeholder, l’Amministrazione e il Laboratorio Brescia 2050 si preparano ad avviare una fase di redazione dell’Agenda Urbana. Questo percorso porterà alla definizione di una vision condivisa per il futuro della città, individuando gli obiettivi di medio periodo e le azioni prioritarie, organizzate attorno alle quattro missioni dell’Agenda: Cultura, Lavoro, Sostenibilità e Insieme.
Nei prossimi mesi prenderà avvio la seconda fase del progetto, nella quale il contributo di Fondazione Campus Edilizia Brescia si articolerà su cinque ambiti principali.
- Il primo riguarda la costruzione del quadro conoscitivo, attraverso l’analisi delle dinamiche demografiche ed economiche della città, con particolare attenzione ai settori produttivi, al comparto delle costruzioni, al mercato immobiliare e agli indicatori di qualità della vita.
- Il secondo ambito è dedicato allo studio della percezione di Brescia, sia online sia sul campo, per comprendere come la città venga percepita a livello nazionale e internazionale.
- Il terzo asse prevede l’analisi delle principali filiere produttive, ricostruendone l’evoluzione storica e valutandone punti di forza, criticità e prospettive future, anche alla luce dei cambiamenti infrastrutturali e dei trend post-pandemici.
- Il quarto ambito riguarda il patrimonio immobiliare e la domanda abitativa, con un’analisi dello stato degli edifici, del mercato residenziale recente, delle dinamiche di accesso alla casa e dei possibili modelli innovativi di housing, accompagnata da una stima dei fabbisogni futuri.
- Infine, il quinto asse è dedicato al percorso di ascolto e confronto con il territorio, attraverso incontri tematici con stakeholder del mondo economico, professionale, accademico, istituzionale e associativo, in integrazione con le attività di Urban Center Brescia.
La seconda fase del progetto prevede una forte apertura pubblica e comunicativa, favorita da un ricco calendario di eventi, momenti di confronto tematico e capaci di valorizzare i risultati del lavoro partecipativo e rafforzando il legame tra cittadinanza e istituzioni.
La conclusione di questa fase porterà alla redazione dell’Agenda Urbana Brescia 2050, costruita a partire dal quadro di riferimento definitivo e dall’individuazione dei principali fattori di sviluppo sostenibile e del posizionamento strategico della città. Il documento sarà presentato pubblicamente e sottoposto al Consiglio Comunale come atto di indirizzo, segnando il passaggio da un processo partecipato a un impegno politico e amministrativo concreto per il futuro di Brescia.